Tarte integrale al latte di cocco e fichi

Written by profumispeziati

Un passaggio veloce per di qua, giusto giusto per lasciarci la ricetta di ieri, frutto di un giretto per il giardino di papà, e ne ritorno a casa con un piccolo ma dolcissimo bottino….i fichi!!!!!

Il fico, frutto dalla storia millenaria, testimonianze della sua coltivazione si hanno già nelle prime civiltà agricole di Mesopotamia, Palestina ed Egitto, da cui si diffuse successivamente in tutto il bacino del Mar Mediterraneo. Nell’antica Grecia era considerato un frutto altamente erotico al quale sono legati molti miti. Platone, soprannominato “mangiatore di fichi”, raccomandava agli amici di mangiarne in quantità perché, a suo dire, rinvigoriva l’intelligenza. L’albero dell’Eden proibito, non sarebbe un melo, ma un fico: infatti Adamo ed Eva, dopo averne mangiato il frutto, quando si accorgono di essere nudi, si coprono intrecciando foglie di fico. I Romani ne erano particolarmente ghiotti. All’epoca, era abitudine mangiare i fichi come antipasto, insaporiti con sale, aceto, garum (specie di salsa di pesce).
Secondo Publio Ovidio Nasone, i fichi con il miele venivano offerti nella notte di capodanno come segno di augurio. I Romani pensavano che mangiare i fichi “aumentasse la forza dei giovani, migliorasse la salute dei vecchi e che addirittura avesse l’effetto di ridurre le rughe! “Veneremque vocat, sed cuilibet obstat”(provoca lo stimolo venereo anche a chi vi si oppone): la convinzione che il fico avesse delle proprietà erotiche venne ribadita anche dalla Scuola Medica Salernitana e, secondo la medicina popolare, due giovani sterili potevano ricorrere allo stratagemma di staccare due foglie di fico dall’albero, metterle sotto il cuscino, convinti che questo metodo potesse influenzare benevolmente la procreazione.

tratto da: stilenaturale.com/news/1059/il-fico.html

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Insomma un frutto importante nella storia da esaltare tutt’oggi e portare in tavola con onore.

Ingredienti

250 gr di farina integrale

un cucchiaio di farina di cocco

130 ml di latte di cocco

100 ml di olio di semi

3 uova medie

150 gr di miele

mezza bustina di lievito per dolci

fichi (della quantità desiderata)

Procedimento: in una ciotola, sbattere con le fruste le uova con il miele, fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Unire l’olio a filo, aggiungere poi il latte di cocco. Iniziare ad unire la farina integrale e la farina di cocco, il lievito e amalgamare bene delicatamente per non smontare troppo le uova. Imburrare e infarinare con la farina di cocco una tortiera, versare l’impasto e infornare, dopo 5 minuti mettere sulla superficie della torta i fichi puliti dalla buccia e tagliati a metà. Cuocere per 30 minuti circa (controllare l’interno con uno stecchino) a 180°. Sfornare e lasciar intiepidire.

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