Ghirlanda a lievitazione naturale con semi di papavero

Written by profumispeziati

Sto impazzendo0…anzi se vado avanti cosi giuro che impazzisco!

Un mese fa mi è venuta la bella idea di fare qualche panettone per gli amici.

Allora, premetto che sono due anni che coltivo il mio lievito madre, mi documento e imparo sempre ogni giorno di più su questa creatura vivente. Si proprio di creatura vivente si parla, con i suoi pregi e i suoi difetti, i suoi gusti delicati e le sue abitudini, il suo habitat preferito e il suo cibo preferito, le sue giornate storte e i suoi umori che cambiano con il tempo (sii è proprio metereopatico!!!chi l’avrebbe mai pensato…).

Un piccolo pupetto molto esigente da accudire.

Sono anche due anni che mi cimento nella creazione del panettone. Mi son sempre venuti decentemente, quest’anno trovo anche la ricetta perfetta ed equilibrata per me (da Martina, anche se ho apportato una piccola modifica), mi viene la mia “bella” idea e mi butto nell’impresa biblica.

Passano i giorni e Lievito sempre, ovunque, in ogni dove e in ogni luogo, che si appiccica dappertutto e non se ne va neanche se lavo i suoi contenitori con il lanciafiamme. Bene, quindi oltre ai panettoni perché non fare anche un bel pane?!

Ma certo giusto per non buttare l’ultimo rinfresco.

ghirlanda di pane

Ingredienti

90 gr di lievito naturale in forza

200 ml di acqua

100 gr di farina integrale

300 gr di farina 0 (circa dipende da quanta acqua assorbe)

un cucchiaio raso di sale

per farcire

latte

semi di papavero

Procedimento: in una ciotola far sciogliere il lievito con l’acqua, poi iniziare ad aggiungere la farina.

Amalgamare tutta la farina (o quella che assorbe l’impasto) fino a ottenere un composto compatto e omogeneo, che non appiccica (altrimenti non si riuscirà a formare una ghirlanda ben intrecciata).

Impastare per una decina di minuti, mettere a lievitare in una ciotola pulita e coperta da un canovaccio, in un luogo caldo e riparato (nel forno spento con luce accesa).

Lasciar lievitare fino a raddoppio (io circa 6 ore).

Riprendere l’impasto e, in un piano di lavoro leggermente infarinato, con il mattarello, stenderlo in un rettangolo, spennellare la superficie con il latte e cospargere con i semi di papavero.

Arrotolare il rettangolo partendo dal lato più lungo e formare cosi un cilindro che andrà poi tagliato trasversalmente lasciando due lembi uniti, intrecciare e formare la ghirlanda (lasciando i lati aperti con la farcitura sopra).

Mettere su una placca ricoperta di carta forno e lasciar lievitare ancora per un’ora.

Ora cuocere a forno già caldo a 180° per 30-40 minuti o finché sarà dorata.

Sfornare e lasciar raffreddare.

ghirlanda di pane 2

 Buone feste anche se ormai il Natale è passato,

e un grazie enorme a tutti quelli che mi seguono in silenzio.

Presto metterò la ricetta del mio Panettone

a lievitazione naturale che tanto mi ha fatto sudare in questi giorni prefestivi.

Un abbraccio.

A presto!!